Povera patria

Un progetto fotografico – promosso dall’Associazione Club L’Altraitalia di Montegranaro — raccontato da cinque fotografi (Noris Cocci, Gianfranco Mancini, Emanuele Zoppo Martellini, Marco Matteucci, Dante Pangrazi) che, a tre anni dal sisma che ha distrutto la città de L’Aquila, diventa un libro a sostegno di Tenda Amica, un’associazione di cittadini che abitano al Progetto Case di Bazzano.
Povera Patria è il titolo di una canzone di Franco Battiato; consiglio, per chi non la conoscesse, di ascoltarla e poi rivedere le foto di questo lavoro collettivo.
Il senso delle parole in quella canzone racchiude l’ignobiltà dei potenti che hanno gestito e usato a loro favore le grandi tragedie, lasciando il vuoto a chi chiedeva aiuto.
Povera Patria è una rappresentazione simbolica di come una tragedia così grande abbia devastato le piccole abitudini quotidiane, il volto della città e dei paesi.
Un segno per l’eternità.

Il reportage Povera patria è pubblicato in un libro collettivo

Povera Patria is a photographic project – sponsored by the club L’Altraitalia in Montegranaro – narrated through images by five photographers (Noris Cocci, Gianfranco Mancini, Emanuele Zoppo Martellini, Marco Matteucci, Dante Pangrazi). The project three years after the great earthquake that destroyed the city of L’Aquila, becomes a book supporting Tenda Amica, an association of citizens who live in the new town called “Progetto Case di Bazzano”.
Povera Patria is the title of a song by Franco Battiato; if you never heard this song I suggest to listen it and then to review the photos of this collective work. The meaning of the words in that song captures the meanness of those who have managed and used for their benefit the great tragedies, leaving a void to whoever asked for help.
Povera Patria is a symbolic representation of how many a so great tragedy has devastated the small daily habits, the appearance of the city and surrounding villages.
A sign for eternity.